amleto sartorato in

[metamorfosi]

 

 

"quello che altri occhi non vedono..."

 

 

 

Cosa dicono di me:

Quasi tutti i fotografi hanno un rapporto interiore con i temi che scelgono a meno che non siano condizionati da associazioni di idee o dalla tradizione. Capita spesso che un soggetto non abbia per un fotografo un significato solamente materiale. Assocerà infatti per esempio all’immagine di una montagna concetti astratti quali l’innocenza, la nostalgia, il ritorno alla solitudine, divinità e profezia, indipendenza ed abbandono. Tali criteri emozionali potranno così essere abbinati a quasi tutte le fotografie di paesaggi di montagna. Ma quando si tratta di immagini veramente “buone” esse dovranno darci un messaggio specifico assolutamente unico, in relazione alle sensazioni provate dal fotografo e da chi la osserva in un tempo ed in un luogo determinati.

Altre fotografie, al contrario, non corrispondono a delle idee conosciute, ma nascono con la sostanza da una determinata esperienza, con un fatto che esiste. Quelli che realizzano questo tipo di fotografie “realistiche” ammettono che le loro immagini un giorno potrebbero forse simbolizzare delle esperienze generali anche senza che ciò sia neppure la ragione fondamentale della loro realizzazione. Il pretesto del fotografo è piuttosto quello di fissare attraverso l’immagine alcune esperienze sino allora sconosciute.
Se l’obiettivo di andar oltre il dato realistico è raggiunto, come avviene nelle fotografie di Amleto Sartorato esposte in questa mostra, tutti gli altri criteri dell’immagine si comprenderanno da soli, e la rivelazione dell’interpretazione interiore arriverà forse più tardi.
Gene Baro, direttore della Corcoran Gallery di Washington, già nel 1972 scriveva: “La fotografia è l’arte di fermare attraverso l’immagine, nel flusso degli avvenimenti, una determinata situazione. Ma può essere ancora di più: il fotografo può ricorrere alla libertà creatrice del pittore. Può utilizzare degli elementi immaginosi spontanei capaci anche di risvegliare delle associazioni di approfondimento al contenuto dell’immagine medesima. In altri termini: una buona fotografia può restituirci un soggetto conosciuto che richiama in eco il mistero della realtà”.

Si è così arrivati al criterio essenziale della buona fotografia: è la personalità del fotografo che gioca il ruolo decisivo e la sua opera sarà molto di più di una semplice riproduzione di un soggetto solo se egli, come ha fatto Amleto Sartorato, riuscirà ad arrivare sino al fondo della sua idea.

Gustavo Millozzi MFIAP - HonEFIAP
                                     

Fotografo da anni, sollecitato da una molteplicità di elementi: grande passione, intelligenza riflessiva, buona esperienza sul campo e buon senso estetico.

Ritratti, scatti rubati, paesaggi urbani, ma anche, e soprattutto, emozioni personali sono elementi caratterizzanti la sua produzione,carica di colori, il suo particolare mondo di immagini personali e poetiche tra realtà e sogno, tra documento e immaginazione che parlano di incanti e realtà vive legate alla profondità emotiva dell’autore.

Ha esperienza nel fotogiornalismo in genere e nei reportages a tema.

*sanja*

"...nei suoi scatti si respira un'aria tra il metafisico e il reale, mistero, sospensione e soprattutto una grande cura ed originale ricerca di inquadrature che nella loro sintesi rimandano immediatamente a suggestioni che risiedono nel profondo.".

"sfera"


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Affermazioni:

2007 - 5° classificato al concorso internazionale "Il Carnevale Veneziano"

2008 - 1° classificato al concorso nazionale"Padova fiorisce"

2008 - ammesso con 4 opere al concorso fotografico nazionale "La bicicletta"

2009 - 2° classificato al concorso nazionale FIAF "Wall (muri) " a Viterbo e ammesso con altre due opere

2009 - ammesso con due opere al 25° concorso internazionale della Repubblica di San Marino "Turismo nel mondo"

2009 - ammesso con due opere al 21* concorso fotografico di Brugine (PD)

Mostre Personali:

"quello che altri occhi non vedono..." - Galleria il Console Saccolongo (PD) - 21 Aprile /18 Maggio 2009

"limite vitale"- Filiale Che Banca! Gruppo Mediobanca Riviera dei Mugnai, 2 Padova - 31 Ottobre /14 Novembre 2009

Collettive:

Gruppo Fotografico Antenore - cortile pensile di Palazzo Moroni (Municipio) Padova - Settembre 2009

 

 

Dotazione fotografica digitale:

Nikon D300 - Nikon D70s - Nikon Coolpix P90 - Nikon Coolpix 8800 - Flash SB800 - Obiettivi: Nikon 50 - 18/70 - 18/200 vr - 105 Micro - 70/210 - 70/300 - Tokina 12/24.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Top ^

 

 

galleria fotografica

 

 

Concorsi fotografici nazionali FIAF

altri concorsi

 

 

Socio

Il nuovo sito e blog del Gruppo fotografico Antenore

Elenco di siti dove pubblico alcuni dei miei scatti (cliccare sul logo per collegarsi alla galleria):

Siti d'interesse artistico/fotografico:

 

 

 

 

Top ^

 

 

Contatti

 Notizie | Sisal | Buddha Bar | Punto Informatico | Mediaset | Fonts | Download | Pc al meglio | Omeopatia

 

 

 

 

Web master - Web design: as55studio©2006 - tutti i diritti riservati - termini di utilizzo